Sali inglesi: quali disturbi possono trattare? Quando assumerli?

Le saline inglesi sono da tempo considerate un rimedio naturale efficace per una serie di disturbi. Ma cosa possono curare? E quando è il momento giusto per assumerle? In questo articolo, esploreremo in dettaglio le meravigliose proprietà delle saline inglesi e spiegheremo come possono essere utilizzate per affrontare diversi disturbi.

Le saline inglesi sono note per le loro capacità di alleviare i mal di testa, la congestione nasale e il raffreddore comune. Grazie alla loro ricca concentrazione di minerali come il sodio e il potassio, queste saline possono anche essere efficaci nel trattamento dei dolori articolari e muscolari e nel migliorare la circolazione sanguigna. Inoltre ono un ottimo rimedio per lenire le irritazioni della pelle, come l’eczema e la dermatite atopica.

Quando si tratta di assumere le saline inglesi, è importante seguire le indicazioni sulla confezione o consultare un professionista medico.
Quindi, se stai cercando un rimedio naturale che possa aiutarti a combattere diversi disturbi, le saline inglesi potrebbero essere la soluzione giusta per te.

Sali inglesi: dove sono prodotti?

I sali inglesi sono prodotti nelle cosiddette zone di salina, che sono aree costiere in cui l’acqua marina viene intrappolata e poi evaporata per ottenere il sale. Queste zone di salina sono spesso caratterizzate da lagune poco profonde e stagni, dove l’acqua salmastra si concentra e si asciuga alla luce del sole.

L’acqua salmastra presente nelle zone di salina è ricca di minerali preziosi come il sodio, il potassio e il magnesio. Durante il processo di evaporazione, questi minerali si concentrano sempre di più, creando così le saline inglesi, che sono un concentrato di sostanze benefiche per la salute.

I sali ricavati vengono raccolte e poi utilizzate per scopi medici e terapeutici. La loro composizione minerale unica le rende un rimedio naturale molto efficace per una varietà di disturbi.

Quando sono consigliati?

I sali inglesi sono da lungo tempo utilizzati come coadiuvanti alle cure mediche per il trattamento di diverse malattie e disturbi. Ecco alcune delle principali patologie che possono essere trattate:

  1. Mal di testa: grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, le saline inglesi possono aiutare ad alleviare il mal di testa, specialmente quelli causati da sinusite o congestione nasale.
  2. Congestione nasale: l’inalazione di soluzione salina può aiutare a liberare le vie respiratorie e ridurre la congestione nasale, rendendo più facile respirare.
  3. Raffreddore comune: le saline inglesi possono aiutare a ridurre i sintomi del raffreddore comune, come il naso chiuso e il mal di gola, migliorando la clearance delle vie respiratorie.
  4. Dolori articolari e muscolari: grazie alla loro concentrazione di minerali come il sodio e il potassio, le saline inglesi possono aiutare ad alleviare i dolori articolari e muscolari, migliorando la circolazione sanguigna e riducendo l’infiammazione.
  5. Irritazioni cutanee: l’applicazione topica di soluzione salina può aiutare a lenire irritazioni cutanee come l’eczema e la dermatite atopica, riducendo il prurito e l’infiammazione.

Benefici della loro assunzione

  1. Rimedio naturale: sono un’opzione di trattamento naturale per i disturbi comuni come mal di testa, congestione nasale e dolori muscolari. Questo significa che puoi evitare l’uso di farmaci sintetici e optare per una soluzione più naturale.
  2. Proprietà antinfiammatorie: sono conosciute per le loro possibili proprietà antinfiammatorie, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione nelle vie respiratorie, nelle articolazioni e nei muscoli.
  3. Miglioramento della circolazione sanguigna: grazie alla loro concentrazione di minerali come il sodio e il potassio, i sali inglesi possono migliorare la circolazione sanguigna, favorendo il flusso di sangue verso le aree colpite da dolori muscolari o articolari.
  4. Azione lenitiva sulla pelle: l’applicazione topica di soluzione salina può aiutare a lenire irritazioni cutanee come l’eczema e la dermatite atopica. I sali inglesi possono ridurre il prurito e l’infiammazione, favorendo una pelle più sana e meno irritata.
  5. Facilità di utilizzo: sono disponibili in diverse forme, tra cui soluzioni per l’inalazione, soluzioni per il lavaggio nasale e creme o unguenti per uso topico. Questa varietà di opzioni rende facile l’utilizzo delle saline inglesi in base alle tue esigenze specifiche.

Dosaggi raccomandati

Quando si tratta di assumere i sali inglesi, è importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione o consultare un professionista medico. La dose e il momento di assunzione delle saline inglesi possono variare a seconda del disturbo trattato e delle tue specifiche esigenze.

Ecco alcune linee guida generali per l’assunzione:

  1. Mal di testa e congestione nasale: per alleviare il mal di testa o la congestione nasale, puoi inalare una soluzione salina utilizzando un nebulizzatore o un vaporizzatore. Segui le istruzioni del produttore per l’uso corretto.
  2. Raffreddore comune: per il trattamento del raffreddore comune, puoi utilizzare una soluzione salina per il lavaggio nasale. Questo può aiutare a liberare le vie respiratorie e ridurre i sintomi del raffreddore. Segui le istruzioni del produttore per il corretto utilizzo del prodotto.
  3. Dolori articolari e muscolari: per il trattamento del dolore alle articolazioni o ai muscoli, puoi fare un bagno caldo con l’aggiunta di sale inglese. Questo può aiutare a lenire il dolore e favorire il rilassamento muscolare.
  4. Irritazioni cutanee: per il trattamento delle irritazioni cutanee come l’eczema o la dermatite atopica, puoi applicare una soluzione salina o una crema a base di sale inglese sulla pelle interessata. Massaggia delicatamente fino a completo assorbimento.

Precauzioni e controindicazioni

Ecco alcune precauzioni da considerare quando si utilizzano i sali inglesi:

  1. Allergie: se sei allergico al sale o ai minerali contenuti nelle saline inglesi, potresti manifestare reazioni allergiche come prurito, arrossamento o gonfiore. È importante fare un test di sensibilità o consultare un allergologo prima di utilizzare le saline inglesi.
  2. Ipersensibilità cutanea: se hai la pelle molto sensibile o danneggiata, potresti avvertire irritazione o bruciore dopo l’applicazione topica di soluzione salina o creme a base di sale inglese. In questo caso, interrompi l’uso e consulta un medico.
  3. Uso eccessivo: l’uso eccessivo delle saline inglesi potrebbe portare a un’eccessiva assunzione di sodio o potassio, che potrebbe avere effetti negativi sulla salute. Assicurati di seguire le dosi raccomandate e di non superare la quantità consigliata.
  4. Interazioni con farmaci: i sali inglesi potrebbero interagire con alcuni farmaci. Se stai assumendo farmaci per condizioni specifiche, come la pressione alta o la malattia renale, è importante consultare un medico prima di utilizzare le saline inglesi.

Pillole Milvane: ecco come funzionano, la posologia e gli effetti indesiderati

Pillole Milvane

Sei alla ricerca di un nuovo contraccettivo? La pillola ad assunzione orale è sicuramente la formula più comune e sicura, per chi ha un compagno fisso, di evitare delle gravidanze. Occorre seguire un ciclo di assunzione poiché altrimenti esse non hanno effetto.

Un prodotto che è risultato molto soddisfacente per tante donne che l’hanno usato è la pillola Milvane, ma cerchiamo però di dare dei consigli. La prima cosa che vogliamo sottolineare è che, come tutti gli anticoncezionali ad uso orale, essa deve venire prescritta da un medico. Infatti la pillola Milvane rischia di avere degli effetti indesiderati che sono gravosi per la salute e l’organismo.

Solo quando c’è la certezza di non avere delle sensibilità ai principi attivi e con delle visite mediche periodiche, si potrà usare la pillola Milvane.

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Fedra pillola: occorre una prescrizione medica per questo anticoncezionale? Ha degli effetti indesiderati?

Fedra pillola

Gli anticoncezionali per uso orale, la classica “pillola”, è un ottimo metodo per evitare delle gravidanze indesiderate. Si consiglia però di preferire l’uso dei preservativi quando si parla di avventure o di avere diversi partner poiché essa protegge dalle malattie che si trasmettono sessualmente.

Le pillole anticoncezionali sono molte e di diverse case farmaceutiche. Una di quelle che ha rilasciato meno effetti collaterali, quindi è molto consigliata, è la Fedra. La pillola Fedra è utile per le giovanissime che iniziano ad avere una vita sessuale.

Il motivo è dato proprio dalla possibilità di combinare più ormoni che riescono a rendere inermi gli spermatozoi, ma senza usare dei principi attivi che rischiano di creare soggetti allergici.

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Cistite: cos’è, chi ne soffre maggiormente e quali i principali rimedi?

Un’infiammazione acuta o cronica che può colpire la vescica è la cistite. A scatenare questa problematica ci possono essere varie cause che vanno dall’assunzione dei farmaci, batteri, errori nell’igiene intima, stress e difese immunitarie basse, carenze alimentari, disidratazione e influenza.

A seconda della causa principale, per la cistite i rimedi più comuni sono quelli naturali, associati a integratori alimentari a base di ingredienti che sono studiati appositamente per contrastare l’infiammazione e il suo propagarsi.

Un’altra soluzione, soprattutto in caso di infezioni batteriche, invece è quella di ricorrere a una terapia farmacologica, che in genere deve essere prescritta dal proprio medico curante.

Cos’è la cistite?

La cistite è un’infiammazione della vescica che causa dolore o bruciore durante la minzione, aumento della frequenza di minzione e bisogno impellente di urinare. Questi sintomi possono essere accompagnati anche da problematiche conseguenti quali: sangue nelle urine, dolore nella parte inferiore dell’addome e febbre.

La cistite può essere causata da un’infezione del tratto urinario, come un’infezione delle vie urinarie (UTI) che si genera dal proliferare dei batteri. La cistite potrebbe però essere causata anche da altre condizioni, come malattie a carico della vescica, sclerosi multipla o a causa della radioterapia.

Nei casi in cui la cistite non venga trattata adeguatamente è possibile che questa problematica possa peggiorare nel corso del tempo e diventare anche una condizione che si presenta più volte anche sul breve periodo.

Chi sono i soggetti più colpiti dalla cistite?

La cistite è una condizione più comune nelle donne che negli uomini. Ciò è dovuto a una serie di fattori, tra cui la brevità del tratto urinario e la vicinanza della vagina all’apertura dell’uretra, che semplifica l’ingresso dei batteri nella vescica.

Secondo i dati riportati dalla Società Italiana di Urologia (SIU), circa il 50% delle donne sviluppa almeno un’infezione del tratto urinario (UTI) durante la sua vita, rispetto invece al 12% degli uomini. Le donne che si trovano in età fertile oppure in menopausa sono particolarmente a rischio, e sono tra quelle che sviluppano più facilmente malattie batteriche come la cistite.

Bisogna considerare anche altri fattori che possono portare ad un aumento del rischio di sviluppo della cistite. Tra questi fattori, ci sono, principalmente per le donne, anche: l’uso del diaframma, l’uso dello spermicida, l’uso di preservativi femminili, genetica, sistema immunitario indebolito, gravidanza.

È importante che le donne avendo maggiori probabilità di sviluppare la cistite conoscano i sintomi e si rivolgano al medico nel caso in cui ci sia bisogno di un trattamento antibiotico tempestivo. Inoltre, è importante seguire misure preventive, come bere molta acqua, evitare di trattenere l’urina e pulire bene la zona genitale dopo aver fatto la toilette, per prevenire la cistite.

Prevenzione della cistite: come fare?

La prevenzione della cistite è possibile seguendo con attenzione alcuni suggerimenti che permettono di mantenere l’area genitale il più possibile pulita, che evitano il proliferare dei batteri, o condizioni che agevolano il sopraggiungere della cistite.

Bere molta acqua e avere una dieta equilibrata

Bere molta acqua aiuta a mantenere l’urina diluita e a ridurre il rischio di infezioni del tratto urinario. È possibile migliorare l’idratazione del corpo con una dieta equilibrata che includa frutta, verdura e cereali integrali. Questi ultimi sono in grado di favorire il benessere del sistema immunitario che se viene reso più forte aiuta a prevenire anche le infezioni del tratto urinario.

Igiene intima corretta

Soprattutto per le donne, e non solo, bisogna fare molta attenzione alla propria igiene intima. Nello specifico, si consiglia di:

  • Evitare di trattenere l’urina: non trattenere l’urina può aiutare a prevenire la cistite, poiché l’urina che si accumula nella vescica, in genere, favorisce la crescita dei batteri.
  • Igiene corretta per la zona genitale: pulire bene la zona genitale, soprattutto dopo aver utilizzato toilette, può aiutare a prevenire la cistite. Si consiglia di pulire la zona da davanti verso dietro per evitare di trasportare i batteri dall’intestino alla vescica, e di lavarsi al fine di evitare un aumento di possibilità di contrarre malattie batteriche.
  • Usare gli assorbenti esterni con la giusta attenzione: l’uso eccessivo di assorbenti esterni per periodi prolungati, può aumentare il rischio di infezioni del tratto urinario, poiché possono creare un ambiente umido che favorisce la crescita dei batteri. Quindi bisogna cambiare regolarmente l’assorbente.
  • Indossare biancheria intima di cotone: questa è più traspirante e non causa delle irritazioni rispetto alle fibre sintetiche.
  • Evitare di usare detergenti aggressivi: l’uso di questi nella zona genitale può aiutare a prevenire irritazioni e infezioni.

Inoltre, bisogna evitare di sedersi su sedie, panchine molto fredde che possono portare a favorire l’insorgere della cistite, e si dovrebbero indossare il meno possibile abiti troppo stretti a contatto con la zona inguinale, soprattutto se questi capi sono realizzati con materiali sintetici.

Con le giuste accortezze, sarà possibile riuscire a prevenire più facilmente condizioni fastidiose come la cistite.

I vantaggi delle endermologie per il trattamento della cellulite

Tra i vari metodi per il trattamento della cellulite una tecnica molto apprezzata è l’endermologie, una soluzione naturale e non invasiva che aiuta a ridurre gli inestetismi causati dalla cellulite. Si tratta di una modalità non chirurgica e indolore, adoperata da oltre 20 anni nella medicina estetica, in grado di fornire risultati efficaci per sciogliere il grasso adiposo localizzato.

L’endermologie è un massaggio meccanico realizzato mediante un apposito macchinario dotato si rulli, i quali vengono fatti scorrere sulla parte del corpo da trattare per rimodellare la superficie cutanea. Questo trattamento contribuisce a ridurre la pelle a buccia d’arancia, inoltre non richiede l’assunzione di farmaci né l’applicazione di aghi come avviene con la mesoterapia.

Perché ricorrere all’endermologie contro la cellulite?

Secondo quanto spiegato nell’approfondimento “Endermologie trattamento” del portale online wdonna.it, questa tecnica inventata in Francia alla fine degli anni Ottanta assicura diversi vantaggi nella lotta contro i sintomi della cellulite. In particolare, con le endermologie è possibile riattivare le cellule della pelle assopite, un processo che diminuisce gli inestetismi come le rughe, l’adiposità e il rilassamento cutaneo.

La riattivazione cellulare ottenuta con l’endermologie è un processo naturale e senza dolore, inoltre questo trattamento è adatto sia al viso che al corpo. Questa tecnica migliora anche la vascolarizzazione dei tessuti, favorisce l’ossigenazione cellulare ed elimina le tossine accumulate al di sotto della superficie cutanea.

Allo stesso tempo, l’endermologie stimola la produzione di collagene, una sostanza proteica fondamentale per la salute della pelle insieme all’elastina, per mantenere la cute più elastica riducendo il rischio di imperfezioni tipiche della cellulite. Questo trattamento fornisce risultati concreti dimostrati dalla sua diffusione globale, infatti si tratta di uno dei metodi anticellulite più popolari che si possono trovare presso i centri estetici.

Endermologie si applica in diversi contesti, ad esempio contro la ritenzione idrica e la pelle a buccia d’arancia causati dalla cellulite diffusa, oppure nella diminuzione del grasso localizzato in abbinamento a una dieta sana e una regolare attività fisica. È utile anche per il trattamento estetico della cicatrici per ridurre il tessuto fibrotico, oppure per diminuire il gonfiore delle articolazioni e favorire il riassorbimento dei liquidi in eccesso.

Come agisce esattamente l’endermologie

L’endermologie è un massaggio meccanico che agisce in profondità, attraverso l’utilizzo di specifiche apparecchiature che realizzano una ginnastica cutanea molto efficace. In particolare, con il passaggio del macchinario la pelle colpita dagli effetti della cellulite viene arrotolata e srotolata, una stimolazione non invasiva che aumenta la produzione di elastina e collagene per migliorare la consistenza dell’epidermide.

È un trattamento che non presenta particolari controindicazioni, infatti è un metodo adatto a chiunque, ad eccezione delle donne durante la gravidanza o l’allattamento. Casi particolari interessano anche le persone che assumono medicinali anticoagulanti, oppure chi è affetto da patologie tumorali e cardiovascolari, in quanto la stimolazione cutanea potrebbe interferire con queste condizioni cliniche.

Quanto costa l’endermologie contro la cellulite?

Il costo dell’endermologie dipende da numerosi aspetti, come il centro estetico presso il quale ci si rivolge, il numero di sedute necessarie per ottenere dei risultati tangibili e l’intensità della cellulite. In media, un singolo trattamento di endermologie ha un prezzo minimo di circa 70-90 euro, soprattutto quando viene eseguito con macchinari all’avanguardia e presso centri di qualità e professionalmente qualificati in questo tipo di terapie contro la cellulite.

In alternativa è possibile acquistare il macchinario per l’endermologie e realizzare il trattamento in casa in modo autonomo, tuttavia non è una pratica consigliata, in quanto bisogna avere delle competenze adeguate ed esperienza in questo tipo di tecnica. La soluzione migliore è rivolgersi a un centro specializzato, in cui trovare personale qualificato nei trattamenti di endermologie, per evitare di causare danni alla pelle ed essere sicuri dell’efficacia di questo metodo.