Bioristrutturazione ipodermica: cos’è e a cosa serve?

Se vuoi sapere che cos’è la bioristrutturazione ipodermica stai leggendo l’articolo che fa al caso tuo! Qui troverai tutte le informazioni riguardo a questa tecnica medica-estetica!

Bioristrutturazione ipodermica: che cos’è e a cosa serve?

La bioristrutturazione ipodermica è un trattamento medico-estetico che serve a curare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo attraverso l’utilizzo dell’acido ialuronico unito ai polinucleotidi. Questa fusione incredibile va a ristrutturare i tessuti, che tornando idratati e più elastici vanno a rigenerarsi. Questo trattamento è necessario quando la pelle è ormai disidratata, rovinata, stressata e danneggiata. Quando la pelle perde in questo modo la sua funzionale normalità i rimedi casalinghi o superficiali non hanno più alcun effetto e i trattamenti chirurgici o di bioristrutturazione sono gli unici in grado di risolvere la situazione. Il trattamento va infatti effettuato in profondità, immettendo le sostanze sopraelencate che consentono all’epidermide di rigenerarsi. L’acido ialuronico serve a ripristinare i volumi, ad aumentare la funzionalità del derma idratandolo, mentre i polinucleotidi vanno ad agire direttamente sul nucleo cellulare per accelerare il trattamento. Già solamente un’iniezione di acido ialuronico consente di vedere miglioramenti, ma va associato ad altre sostanze che servono a costruire le fibre elastiche ricche di collagene per garantire un successo.

Informazione sul trattamento di bioristrutturazione

Il trattamento di bioristrutturazione non è eccessivamente invasivo, infatti permette un ritorno immediato alla vita sociale. Non si tratta di un intervento doloroso e per questo non serve l’anestesia per farlo. Il procedimento viene effettuato nei centri specialisti in ambulatorio sullo stile day-hospital e per questo non necessità di alcun tipo di ricovero. L’intervento consiste in alcune iniezioni con aghi molto piccoli a livello superficiale della pelle. A seguito dell’intervento occorrerà evitare di esporsi al sole per 3 giorni e evitare di fare attività sportiva per 2 giorni. I miglioramenti sono visibili dopo alcune sedute del trattamento, nonostante ciò dopo ogni intervento i miglioramenti sono evidenti e duraturi. Per far si che i risultati continuino nel tempo il medico specialista vi darà le opportune indicazione, nella maggior parte dei casi vi è una fase di sedute di “attacco” e altre che costituiscono la fase di “mantenimento”. Per sottoporsi al trattamento occorre consultare il proprio chirurgo o esperto di fiducia, se non lo avete cercate su internet leggendo varie recensioni e informandovi accuratamente, oppure chiedete al vostro medico di famiglia di consigliarvene uno. Quando avrete deciso sotto quali cure mettervi, non vi resta che contattare l’esperto per prenotare una visita conoscitiva e generale.

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