Esempio di dieta per la cellulite

Vuoi davvero fare in modo per il tuo corpo la cellulite diventai una vera e propria nemica giurata? Bene allora sappi che insieme a tutte le altre buone abitudini che possono portarti a sconfiggerla, una dieta sana ed equilibrata rappresenta la base per eliminarla in via definitiva.

Gli inestetismi della cellulite, inutile sottolinearlo, causano imbarazzi e insoddisfazione. Per contrastarli, però la corretta alimentazione può essere la soluzione ideale. L’idratazione come sempre è alleata preziosa e gran parte della propria idratazione può venire proprio da quello che mangiamo.

Se quindi ti stai chiedendo quale sia la dieta ideale per eliminare la cellulite e tornare a sentirti a tuo agio, qui abbiamo un’ottima soluzione da offrirti.

Vogliamo proporti una dieta davvero buona che ti aiuti a dimagrire e rassodare tutte le parti del corpo. Ma quali alimenti devi scegliere per ottenere i risultati migliori nel minor periodo di tempo?

dieta-anticellulite

Quello che ti proponiamo a breve sono indicazioni generali che sono adatte in linea di massima per chiunque abbia dei problemi con la cellulite, ma ricordiamo che non sono consigli medici o di un dietologo.

N.B. Se si intende ottenere consigli specifici e tarati sulla propria situazione consigliamo sempre di rivolgersi a uno specialista, soprattutto nel caso in cui la tua cellulite sia di origine patologica.

Considerazioni preliminari

La dieta, ormai è noto, è uno dei rimedi più efficaci, ma anche e soprattutto uno dei modi migliori per prevenire l’insorgenza della cellulite.

Prima di passare a indicare i nostri consigli per una buona dieta anticellulite che possa aiutare a eliminare l’inestetismo più odiato tra quelli che colpiscono la pelle, va detto che le cause del disturbo possono essere molteplici.

Per questa ragione è sempre meglio adottare più di una contromisura insieme alla dieta, solo così si potrà combattere il problema nella maniera più efficace possibile.

Le donne in particolare devono evitare al massimo tutti gli altri fattori di rischio come il fumo, l’alcol, la cattiva alimentazione e la sedentarietà. Esse a causa dell’alto numero di estrogeni e ormoni che favoriscono la ritenzione idrica sono molto più soggette alle alterazioni cellulitiche.

Obiettivi di una dieta anticellulite:

  • Cancellazione o scomparsa dell’effetto buccia d’arancia
  • Diminuzione degli accumuli di grasso nel corpo
  • Eliminazione dei liquidi in eccesso
  • Attivazione della circolazione
  • Rafforzamento dei capillari per la prevenzione

Come costruire una dieta efficace contro la cellulite?

Facciamo subito chiara una cosa. Una dieta in grado di risolvere e tenere sotto controllo il problema per sempre non esiste affatto. Bisognerà seguire delle regole alimentari sempre, anche al termine del regime di dieta più stringente.

Quali sono gli alimenti da evitare a tutti i costi? Quelli che mettono più al rischio ed espongono alla comparsa della cellulite sono quelli troppo salati o troppo zuccherati. Essi sono in grado di favorire l’accumulo di liquidi tra le cellule adipose, quindi a causa dell’ipertrofia cambia la forma delle cellule stesse.

Se a questo si aggiunge un apporto di verdure basso e anche di frutta, alimenti notoriamente ricchi di acqua, tutto questo porta all’accumulo di liquidi e una scarsa diuresi, ecco quindi che l’effetto di pelle a buccia d’arancia aumenta di molto.

Il principio fondamentale per creare una dieta in grado di contrastare la cellulite si basa non tanto sul consumo calorico ma sul controllo dei picchi glicemici, ovvero l’aumento della glicemia nel sangue. È importante mantenere la glicemia bassa assumendo cibi antiacidi.

Ecco un esempio di dieta anticellulite

Un consiglio pratico è quello di bere di iniziare la giornata bevendo almeno due bicchieri d’acqua. Poi si può procedere alla COLAZIONE:

Per la colazione si può selezionare alimenti di questo tipo:

  1. Una tazza di latte parzialmente scremato con caffè amaro o 1 yogurt magro e 3 fette biscottate integrali.
  2. Una tazza di tè verde o una tisana al tarassaco o betulla con un cucchiaino di miele integrale e 5 noci o mandorle.

Gli spuntini invece devono essere 2 uno alle 11 del mattino e uno intorno alle 5:

  1. a scelta: 1 frutto, 1 centrifugato (per esempio zenzero e pompelmo), 1 spremuta, 1 yogurt magro, 1 tazza di latte di soia, un pugno di frutta secca.

Infine in generale è consigliabile bere 2 bicchieri d’acqua mezz’ora prima dei pasti. Come condimenti non bisogna mai esagerare e quindi è meglio attenersi a 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno; aceto e limone possono essere aggiunti liberamente.

–  LUNEDI’

  • Pranzo: Verdure crude miste a piacere; pasta al pomodoro + parmigiano; carne bianca o pesce; 2 mele.
  • Cena: Pesce al limone; insalata mista

–   MARTEDI’

  • Pranzo: Carote; tre patate lesse con prezzemolo; bresaola con rucola e scaglie di parmigiano; 2 kiwi
  • Cena: Orata con pomodoro; spinaci al vapore; Panino integrale piccolo; 2 albicocche

–   MERCOLEDI’

  • Pranzo: 200 gr di zuppa di pesce misto + insalata di carote e lattuga
  • Cena: 130 gr di vitello + crema di spinaci, porzione a piacere, aggiungere frutta

–   GIOVEDI’

  • Pranzo: Quinoa con verdure miste; fagiolini lessi con una manciata di semi di lino; una coppetta di ciliegie
  • Cena: Vitello alla griglia; zucchine lesse; panino di kamut; 1 banana media

–  VENERDI’

  • Pranzo: Riso con piselli; merluzzo al cartoccio; melanzane grigliate con pomodorini
  • Cena: Frittata con 2 uova; zucchine grigliate con erba cipollina; pane integrale; 3 fette di ananas

–  SABATO

  • Pranzo: pesce spada 200 gr, insalata di rucola e pomodori, un pompelmo
  • Cena: 130 gr di hamburger, spinaci al vapore + 1 banana

–  DOMENICA

  • Pranzo: Mozzarella con pomodorini e origano; qualche galletta di kamut; una porzione di melone giallo
  • Cena: Salmone al vapore; cavolfiore bollito con parmigiano; pane integrale; lamponi

Seguendo questa dieta per un mese o più già si dovrebbero vedere i primi risultati. Ricordiamo infine che questi consigli nutrizionali non possono sostituirsi alla visita da un medico o nutrizionista che consigliamo di fare comunque.

Leggi anche:

Lascia un commento