I rimedi chirurgici per le smagliature

La maggior parte delle donne prima o poi nota segni sul proprio corpo, ossia le smagliature. Eliminarle è difficile e non sempre si procede in tempo per toglierle, vediamo meglio insieme nello specifico di cosa si tratta e come eliminarle chirurgicamente.

Scientificamente chiamate atrofie dermo-epidermiche a strie, le smagliature sono cicatrici create in seguito allo stiramento del derma e dell’epidermide quando la pelle non è abbastanza elastica. Si verificano quindi per disequilibri e sbalzi ormonali oppure per cambiamenti di peso eccessivamente rapidi.

Eliminare le smagliature con la chirurgia

Esistono moltissimi farmaci e prodotti che si rivelano efficaci per il trattamento delle smagliature. Nonostante ciò essi hanno prevalentemente azione preventiva e non curativa. Un’alternativa valida che va ad eliminare ogni segno è la microchirurgia che riduce progressivamente la superficie cutanea danneggiata.

Il paziente per sottoporsi all’intervento deve avere smagliature circondate da tessuto sano e un tipo di pelle adatta. Per capire meglio se sia il caso di sottoporsi ad un intervento sarà necessario prendere un appuntamento per una visita conoscitiva con il medico specialista che saprà darvi i migliori consigli in merito, analizzando anche il vostro tipo di pelle e il grado di gravità delle vostre smagliature. Il medico controllerà alcune caratteristiche come lo spessore e l’elasticità della vostra pelle, la presenza o meno di tendenza a cicatrizzazioni ipertrofiche cheloidee, la dimensione delle smagliature. Verranno poi valutate condizioni di salute generali, per valutare la presenza di possibili patologie che influiscano negativamente con gli interventi.

Solitamente il ciclo di operazione per le smagliature consiste in due/quattro giorni, di cui ogni seduta disterà dall’altra 15-20 giorni.

Prima dell’intervento dovrete digiunare per almeno sette ore. Se siete fumatori evitate anche di fumare nei giorni precedenti e sospendete l’utilizzo dei farmaci che i medici vi diranno, ad esempio l’aspirina. L’intervento dura in media circa 30 minuti, sotto anestesia locale. L’operazione consisterà in più micro asportazioni di pelle danneggiata attraverso l’utilizzo del Trilix, che rimuove un millimetro alla volta.

I giorni successivi all’intervento

A seguito dell’intervento, poiché apposito, non lascia cicatrici. Probabilmente a seguito dell’intervento si sentiranno intorpidimento e pesantezza nella zona interessata, anche il gonfiore sarà normale. Il medico vi seguirà e vi prescriverà alcuni farmaci appositi. Non ci si potrà esporre ai raggi del sole, ma la normale attività potrà essere ripresa solitamente dopo 7 giorni. Per evitare il sole e di sudare eccessivamente, è opportuno sottoporsi all’intervento in primavera, inverno o autunno, evitando quindi l’estate.

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