Radiofrequenza cellulite

Nel mondo moderno, combattere la cellulite è diventato uno degli obiettivi principali delle donne, le quali, spesso, sono stanche di dover ricorrere ad ogni tipo di rimedio per porre fine alla patologia più antiestetica che esista, senza raggiungere alcun risultato concreto. La radiofrequenza è entrata a far parte di quelle soluzioni più considerate ed utilizzate, grazie al suo metodo non invasivo e poco fastidioso. Vediamo nel dettaglio se la radiofrequenza funziona, come viene effettuata e se esistono delle controindicazioni.

Che cos’è e a cosa serve?

La radiofrequenza viene ideata e prodotta, per combattere le verruche ed i capillari deboli. Andando avanti con il tempo, si è scoperto che il suo utilizzo poteva essere impiegato anche per le rughe e tutte quelle patologie cutanee, difficilmente trattabili.

L’apparecchio trasmette alla pelle delle onde elettromagnetiche, mirate alla zona interessata ed a seconda della gravità della cellulite, cambiano frequenza ed intensità. Vale a dire, che queste onde possono essere regolate, a seconda del proprio stadio di cellulite.

Sono molto più potenti dei raggi laser e riescono ad oltrepassare sino a sette strati di pelle, andando a lavorare dove altre metodologie non possono arrivare. La radiofrequenza per cellulite, viene utilizzata in quanto molto efficace, con risultati visibili dopo le prime sedute, al pari di un intervento chirurgico.

Come funziona la radiofrequenza per cellulite?

Lo specialista si avvale del macchinario di radiofrequenza, che genera onde elettromagnetiche: grazie ad un manipolo, questo viene passato nelle zone interessate con la cellulite, dove prima è stato applicato del gel apposito (per far scivolare meglio il macchinario).

Gli effetti elettrotermici che vengono distribuiti dal macchinario di radiofrequenza, sono in grado di eliminare il grasso in eccesso, contrastando la ritenzione idrica ed eliminando, man mano, la cellulite – anche la più profonda.

Questo movimento continuo, insieme alle onde, rigenerano la pelle ricostituendo il giusto apporto di collagene ed elasticità, precedentemente perse. Favorisce, inoltre, la fuori uscita di tossine e – di conseguenza – una riattivazione della circolazione sanguigna.

Controindicazioni

In realtà, non esistono controindicazioni, in termini di rischio, nel momento in cui ci si rivolge a professionisti del settore che eseguono il trattamento in studi appropriati, con macchinari nuovi, controllati e certificati.

Possono comparire alcuni effetti temporanei, dopo le sedute:

  • calore eccessivo
  • arrossamento cutaneo
  • gonfiore
  • eritema
  • prurito

Questi effetti sono da considerarsi temporanei e spariscono dopo poche ore.

Comunicare al medico specialista eventuali patologie estranee al trattamento, utilizzo di farmaci specifici o particolari malattie (come epilessia, disfunzione cardiaca), se di è in stato di gravidanza o se si è in possesso di un pace maker.

Foto di chi ha usato la radiofrequenza per combattere la cellulite: prima e dopo

Per comprendere a fondo l’efficacia della radiofrequenza, vi proponiamo alcune foto di chi ha scelto di sottoporsi alla radiofrequenza, ottenendo dei risultati veramente buoni: